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Gli assegnatari degli immobili

I soggetti assegnatari

Complessivamente sono 204 le persone che occupano i 107 appartamenti disponibili a fine 2014. Per quanto riguarda la composizione dei nuclei familiari, 45 famiglie sono costituite da 1 sola persona, 40 quelle costituite da 2 persone e 22 quelle con 3 o più componenti.
I soci  pensionati sono in numero 67, i rimanenti 40 sono operai o impiegati.
L’età media dei soci assegnatari è di 65 anni. Le donne sono 64, gli uomini 43.
Un fabbricato della S.E.C.O., come indicato nelle note storiche, è dato sin dalla costruzione, in comodato d'uso gratuito dalla Comunità alloggio “La Famiglia” che offre ricovero temporaneo a bambini e ragazzi con situazioni di disagio familiare.

 

Modalità di assegnazione degli alloggi
L’assegnazione è disciplinata da un apposito regolamento.
Gli appartamenti e le relative pertinenze sono assegnati in godimento prioritariamente ai soci cooperatori, che possono utilizzarli e goderne per i bisogni propri e della propria famiglia, con divieto assoluto di cederli o darli in locazione.
Il Consiglio di Amministrazione delibera sulla domanda di ingresso nella compagine sociale in presenza di alloggi disponibili per l’assegnazione in godimento ai soci.
L’assegnazione viene effettuata dando precedenza ai seguenti soggetti:

  • persone sottoposte a sfratto per l’abitazione attualmente occupata;
  • persone che devono affrontare costi onerosi e/o insostenibili per l’attuale abitazione;
  • persone che dispongono di un reddito familiare modesto, che, a giudizio del Consiglio di Amministrazione, sia ritenuto tale da non consentire l’accesso al   libero mercato degli affitti.

L’assegnazione in godimento spetta al socio per tutta la durata della cooperativa, salvo la cessazione del rapporto sociale (per morte, recesso o esclusione) o la revoca dell’assegnazione stessa (per morosità, rinuncia, mancato utilizzo dell’alloggio come abitazione principale).

 

Condizioni economiche di uso degli alloggi
Il socio è tenuto al pagamento, per tutta la durata dell’assegnazione, di un canone semestrale di godimento, determinato dal Consiglio di Amministrazione sulla base delle esigenze economiche e finanziarie della gestione della cooperativa e comunque inferiore ai valori commerciali del libero mercato. I canoni di godimento vengono stabiliti anche in funzione dell’ampiezza e delle condizioni generali degli alloggi.
Nel 2014 il canone medio di godimento che i soci hanno versato è stato di circa 1.850 euro annuali, nettamente inferiore al valore medio di mercato che, per Treviglio, è pari a circa 4.500 euro all’anno.
Sono a carico del socio le spese generali di gestione, consumi, servizi comuni, oltre a tutte le spese e gli oneri per la manutenzione e riparazione ordinaria dell’appartamento.